Parole e Persone…per capire di più…
…spunti per allargare l’orizzonte…
PORTEÑO:
abitante di Buenos Aires perché il primo nucleo della città fu il porto…
CABILDO:
ogni città spagnola e sudamericana ha il suo Cabildo, sede del municipio…
ALFONSINA STORNI:
1892-1938.Insegnante a Rosario…
S’interessò di teatro per l’infanzia e di musica.
Nel 1932 visitò l’Italia.
Nel 1935 si ammalò di cancro al seno.
Muore suicida a Mar del Plata.
Non so se sia tradotta in Italia…
JORGE LUIS BORGES:
1899-1986. Poeta, romanziere, si dedica fin da piccolo alla letteratura. Trascorre molta parte della sua vita in esilio in Svizzera. Torna a Buenos Aires nel 1955, anno in cui gli viene assegnata la direzione dell’immensa biblioteca nazionale di Buenos Aires. In quell’occasione il poeta, che già si avviava alla cecità totale per via di una malattia ereditaria di cui suo padre aveva sofferto, proprio allora ebbe a dire ”ecco, il fatto di avere a disposizione ottocento mila libri e l’oscurità è un segno della splendida ironia di Dio…”
Molti suoi testi li puoi trovare nelle edizioni Einaudi…
Sicuramente da leggere l’ultima sua poesia”Istanti”:
Quella che inizia…“Se potessi vivere di nuovo la mia vita…” e termina “ma vedete, ho ottantacinque anni e so che sto morendo”.
Secondo me in questa composizione c’è tutto il suo pensiero.
Qui mi verrebbe da chiedergli scusa a Luis, per averlo nominato fra le mie “cosucce”, ma se l‘ho fatto è stato soltanto per dire a te che stai leggendo, leggi Borges, è davvero grande.
GARAGE OLIMPO:
film di Marco Bechis, ambientato nell’Argentina fine anni settanta:narra la vicenda di una maestra strappata alla sua esistenza e scaraventata nel baratro di una tortura senza fine. In questi giorni è uscito un altro film di Marco: ”Figli”, sempre sul tema dei desaparecidos.
Devo dirvi che questi film sono molto intensi. Garage Olimpo è stato proiettato in provincia di Bergamo, una sera a Torre Boldone; era presente il regista anche quando me ne sono andata dopo il primo quarto d’ora. Certo Marco si è chiesto perché; anch’io ero lì con Orietta per fargli alcune domande, ma non sono stata in grado di vedere e di capire, forse devo crescere ancora; sono come un bambino, i tuoi film mi sconvolgono e non so più respirare.
Qui mi sento comunque di ringraziarti per il grande impegno a favore della tua Argentina e non solo.
RODRIGO:
cantante molto popolare e molto amato. Deceduto giovanissimo in un incidente stradale sulla strada per Mar del Plata, faceva canzoni molto orecchiabili su musica tipicamente argentina, cumbia ed altro…
SIDERCA-DALMINE:
la famiglia Rocca fonda a Campana la Dal mine argentina, oggi Siderca…
BANDONEON:
tipo di fisarmonica.
A proposito, ci sono due musicisti russi, Olga Arnautov e Juri Arnautov che tengono concerti di tango argentino in tutta Europa, lui suonando la fisarmonica e lei il pianoforte. Le musiche sono di Astor Piazzola.
Dire bravissimi è troppo poco, i loro concerti hanno sempre un grande successo per il grande virtuosismo dei due interpreti. Brani come Mumuki, Escualo, Resurreccion del Angel, ti colpiscono nel profondo perché eseguiti con una passione molto trascinante, non ti stancheresti mai di riascoltarli. Noi abbiamo avuto la fortuna di ascoltarli proprio qui in Valle Brembana per merito di alcune persone che hanno fatto di tutto per portarli qui.
Vincitori di molti premi internazionali, si fanno amare anche per la loro calda presenza fisica: lui è proprio un bel signore russo alla Tolstoj e lei un’affascinante signora che muove le dita sul pianoforte come una farfalla vola leggera da una corolla d’un fiore ad un’altra…
ASTOR PIAZZOLLA:
figlio di immigranti italiani, ha composto più di cinquecento brani per bandoneon e pianoforte, fondendo varie culture musicali, arricchendo il tango con la musica classica ed il Jazz e facendo del tango argentino un fenomeno contemporaneo internazionale…
GUARANÌ:
antica popolazione indios…
COCORITA:
pappagalli
PATADURAS:
uno che non sa ballare è un piedi duri…
BOLEADORAS:
palle legate a delle corde di cuoio usate dal Gaucho come lazo…
LINDA:
bella…
PARRILLA:
griglia…
PAPELITOS:
cartine, pezzetti di fogli…
TOMAR:
bere
TOCAR:
suonare…
FIDELIN:
tagliatelline all’uovo un po’ più grosse dei capelli d’angelo, naturalmente fatte a mano…
BRUCE CHATWIN:
1940-1989. Scrittore, grande viaggiatore. Uomo molto affascinante. Uno dei suoi più famosi romanzi è” In Patagonia” sulle tracce di un mostro preistorico.
Da leggere anche “Le vie dei Canti” e “Sulla collina nera”, ma non solo…
E poi e poi e poi …
tante parole nuove di città e luoghi, da cercare sull’Atlante o su Internet, per espandersi…
per scoprire molto di più…
come in uno splendido viaggio senza fine…
la prossima volta però alla maniera di Chatwin.