# 15 #
All’aurora il cielo si presentava rosa
come le famose quote.
Il socio maschio aveva deciso
di recedere dalla società,
nella quale erano soci a metà,
rimettersi in proprio
individualmente, lui voleva.
La femmina non era d’accordo,
la riteneva una scelta non lungimirante
e decisamente egoista;
lui si portava via il trend
che in quel momento trainava l’azienda.
Non era stato sempre così,
le due parti, negli anni, s’erano sostenute,
non si dice che l'unione fa la forza?
O è una diceria?
Il maschio ne aveva piene le palle
perché riteneva d’essere lui il gran lavoratore
dalle cinque del mattino alle venti di sera,
non timbrava il cartellino, mentre lei sì
avrebbe dovuto timbrarlo!
Ed allora si sarebbe vista la differenza!
La differenza sostanziale del loro stipendio.
Per farla breve, ma non fu breve per nulla,
lei, la femmina,
alla quale nel frattempo
le palle erano spuntate,
cercò di comprenderlo e lo assecondò;
un po’ buona un po’ cogliona,
lei si fidava
pur se il denaro lo gestiva lui,
se un giorno avessero deciso altro,
rispettosamente, come fossero fratelli,
si sarebbero trattati.
Non fu così.
Fu diviso il conto corrente, altri soldi non c’erano,
niente investimenti, tutto nero su bianco,
con prevalenza del bianco. Che luce!
Dal notaio ci si fece gli auguri,
buona continuazione si dissero l'un l'altro.
Quindi, l’ex socio solo,
la femmina ex socia con tre dipendenti:
evidente squilibrio,
in più, il pezzo di società rimasto a lei
avrebbe dovuto affrontare
un periodo di recessione.
Il mondo intero aveva imboccato un lungo tunnel
e si stentava ad intravedere una luce.
Tiriamoci su le maniche,
pensava lei nelle notti insonni,
rimettiamoci in pista,
ma non era un po' su d'età per farlo?
Stanca, ci sembrava stanca.
Che lasci tutto ai suoi figli
e si goda la pensione!
Del resto, a pensarci bene,
in fin dei conti, lei
cosa avrebbe potuto pretendere,
dov’era stata fino ad allora?
A far figli, a dipingere, a scrivere?
Sì, certo, ma non solo...
quanta incomprensione
e che tristezza,
si diceva lei,
mentre leccava un gelato
seduta su una rossa panchina.
Ed apparve una giornata
davvero primaverile.
