Il rubinetto
Se apri il rubinetto, ricordati di chiuderlo.
Robin era il montone,
la sua testa assomigliava alla chiavetta
che si spostava per far scorrere l’acqua o il vino o l’olio
o l’aria...
Da lì, il nome rubinetto, lo sapevate?
La botte di castagno aveva un bel rubinetto da cui si
poteva spillare dell’ottimo Barolo, gran vino rosso da
meditazione.
Se apri il rubinetto, poi chiudilo bene, l’acqua è vita.
L’ottimo olio d’oliva del Garda cala lento attraverso il
rubinetto dentro la damina.
Infermiera, apri il rubinetto dell’ossigeno al paziente
del letto diciotto.
Perché Sylvia Path ha aperto il rubinetto del gas ed ha
messo la testa nel forno? Lei soffriva. Non ha pensato
ai suoi bambini. Egoista?
Il rubinetto
mi sorride
con la sua acqua che gocciola
fredda calda tiepida
non so.
“Robin” -gridò Netfammi
il santo piacere
di smetterla!”
Così l’idraulico venne,
smontò il rubinetto
lo riparò.
Ora non gocciola più
ed ha smesso di sottolineare
I secondi della mia vita.
E di sorridermi.
Certe cose
meglio non aggiustarle.
Stanno bene
pendenti
gocciolanti
spettinate
disadorne.
Lasciate le mie cose
come stanno.

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