Dall’importanza delle cose fra le quali vive Nunzia, spontaneamente nasce in lei la poesia, poesia talvolta ironica, talvolta affettuosa, talvolta incantevolmente poetica, talvolta malinconica capace di guardare ad occhio asciutto nell’abisso in penombra dell’anima, nell’indissolubile legame vita e morte.
Poesia delle cose dalla quale nasce l’amore e la cura delle cose, una sorta di «manutenzione d’amore» come primo passo verso un futuro in cui si può ragionevolmente sperare in una vera protezione dell’ambiente di vita.
Educare i giovani a questa «manutenzione d’amore».
Anzi sono i giovani ora a pretendere dagli adulti una nuova attenzione alle cose offrendo esperienze straordinarie per creatività e risultati. Dicono gli esperti, e con essi siamo d’accordo, che vi sono cinque R di assoluta necessità per l’ambiente. Sono Ridurre, Riusare, Riciclare, Raccogliere, Recuperare.
Vi è più felicità ad affezionarsi ad un giocattolo, ad un abito, ad un oggetto, ad un albero, al necessario, mentre oggi i bambini e i ragazzi rischiano d’essere soffocati dal superfluo, rischiano di crescere nell’indifferenza e nel disamore nei confronti delle cose e persino dell’ambiente, cose da trascurare e scartare, ritenendo tutto facilmente sostituibile, accendendo sempre nuovi desideri quando il demone del mercato continuamente seduce con qualcosa di più avanzato. Eppure i bambini per loro natura tenderebbero ad affezionarsi a tutto ciò che è legato a momenti piacevoli: alla loro bambola o al loro peluche.
Per contrastare l’usa e getta di un consumismo che consuma il mondo e le coscienze dei Paesi ricchi, la manutenzione delle cose, della casa, del bosco, del fiume, ha un grande valore educativo, valore materiale e spirituale.


ISBN 9788899219826
Corponove - www.corponoveeditrice.it
Novembre 2019

http://www.nunziabusi.it