Come sassi lanciati
nell’acqua dell’umanità,
i libri creano infiniti
cerchi concentrici.
Da sempre e nel sempre
vanno espandendosi
quei cerchi.
Dalla corteccia
del più maestoso albero
dallo stelo
del fragile papiro
che invenzione meravigliosa
s’è perpetuata fin qui!
Noi siamo l’albero
noi siamo il papiro
ed i nostri anelli
mentre leggiamo
crescono.
Pulviscoli di vita siamo
che partecipano,
siamo coinvolti,
la tua mano
la mia mano
le nostre mani
sfogliano.
Diveniamo vento
fra le foglie
acqua fra le radici.
Leggiamo parole
che addolciscono
e leniscono
e consolano.
C’incoraggiano
ora che siamo di qua
e ci aiuteranno
a passare al di là.
Schiena contro schiena
trascorriamo pagine
e le pagine
trascorrono noi.

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