Il nome vanga viene dalla Germania
Là, nel Medioevo, si diceva Wangs,
Vomere.
La vanga è un attrezzo a forma di pala
che finisce a punta.
(quelle che finiscono quadre
per me non valgono/vangano).
La vanga serve per rivoltare la terra
prima della semina.
Ecco
il nostro mondo ha bisogno d’una vangata.
Che ognuno vanghi:
io vango
tu vanghi
ella/egli vanga
noi vanghiamo
voi vangate
loro vangano.
Conta che ognuno vanghi.
E si dia daffare.
Per il meglio
di questa nostra umanità.
La vanga è faticosa da usare,
ma il terreno va preparato.
Vanghiamo prima di seminare.
Conosciamo prima di sentenziare.
Non parliamo a vanvera/vomere.
La vanga mi porta lontano
i miei bisnonni e nonni e zii,
mio padre.
Origini padane/contadine.
L’orto:
le zucche, le patate, l’aglio
i pomodori, le erbe aromatiche.
La vanga rivolta i miei pensieri.
Zolle di ricordi riaffiorano
e resto lì, con il piede alzato,
a ri-pensare/ri-vangare.

http://www.nunziabusi.it